Se stai aspettando il nuovo modello grosso di Google — quello che Sundar Pichai ha sventolato sul palco del Google I/O a maggio — no, non te lo stai immaginando: il ritardo è reale. Gemini 3.5 Pro a metà giugno 2026 ancora non c’è. La frase esatta di Pichai era “datemi fino al mese prossimo”, che detta a un evento del 19 maggio voleva dire giugno. E in sala, racconta AI News, “dalla platea si levavano borbottii di disappunto”. Siamo a metà giugno, e il modello è ancora chiuso in un’anteprima per pochi clienti enterprise. Sul tuo telefono non è arrivato.
Quindi ecco la risposta tranquilla e onesta alla domanda che hai digitato davvero — quando esce Gemini 3.5 Pro, e a me cosa cambia? — senza grafici di benchmark e senza gergo da sviluppatori. Questa pagina la aggiorniamo il giorno stesso in cui esce.
È già uscito? No, ecco lo stato vero
Google ha annunciato Gemini 3.5 Pro all’I/O del 19 maggio 2026 e ha indicato giugno come finestra per la disponibilità generale. A metà giugno la situazione è ancora questa: Google lo usa internamente, qualche cliente enterprise può provarlo tramite una piattaforma per sviluppatori, e il rilascio pubblico non è ancora arrivato. Non c’è una data ufficiale con giorno e ora — solo “giugno” e “il mese prossimo”. Nel post ufficiale di Google Italia la formula su Pro è “lo stiamo testando internamente con ottimi risultati”, e arriverà appunto dopo il keynote.
Quanto è probabile che esca davvero entro fine mese? I prediction market — dove la gente scommette soldi veri su cosa succederà — danno le probabilità di un rilascio “entro il 30 giugno” intorno al 50-55%. Tradotto: penderebbe verso il sì, ma certezza zero. Se trovi un articolo che ti spara una data precisa, prendilo con le molle. Nessuno fuori da Google la sa, e Google non si è impegnata su niente.
Il motivo per cui l’attesa pesa così tanto: Gemini 3.5 Flash — la versione più veloce e leggera — è uscito il giorno stesso del lancio ed è davvero buono. Quindi un assaggio della nuova generazione ce l’hanno già tutti, e il pezzo che manca è proprio il modello di punta. Come l’ha messa uno sviluppatore: “Flash è carino, ma il vero modello dov’è?”
Cosa farà davvero (spiegato semplice)
Tre funzioni si prendono tutti i titoli. Ecco cosa significa ognuna se sei una persona normale e non un ricercatore di IA.
Una memoria gigante. Il “token” è il modo in cui l’IA spezzetta le parole. Su Pro si parla di una finestra attorno ai 2 milioni di token, cioè più o meno 1,5 milioni di parole — qualcosa come cinque-otto romanzi interi, qualche migliaio di pagine, tenute tutte in testa nello stesso momento. In pratica vorrebbe dire darle in pasto un’intera cartella di PDF, un libro completo o un anno di verbali di riunione e farle domande su tutto, senza che l’IA si “dimentichi” l’inizio quando arriva alla fine. Una precisazione onesta: le fonti italiane per ora confermano nero su bianco solo il milione di token di Flash (gomoot lo riporta come uno dei punti forti). Il doppio su Pro è la cifra che gira, ma le specifiche tecniche complete non sono ancora state pubblicate. Prendila con le pinze, senza darla per oro colato.
Una modalità “Deep Think”. Invece di sparare subito la prima risposta, Deep Think fa rallentare il modello: ragiona per passaggi, si controlla, e poi risponde. Pensa alla differenza tra una risposta buttata lì e una ragionata. Il dettaglio che conviene sapere fin da ora: gran parte degli articoli dà per scontato che Deep Think resterà confinato ai piani più costosi, non a quello base. Sia chiaro, sulle fonti italiane non c’è ancora una conferma esplicita che leghi Deep Think solo al piano Ultra — è la lettura più probabile, non una certezza. Insomma, la funzione-titolo potrebbe non essere quella che tocchi tu.
Più bravo a mescolare i media. È pensato per gestire testo, immagini e audio o video lunghi tutti insieme, in un colpo solo. Qualche articolo parla di ore di video alla volta — ma quei numeri arrivano da commenti, non da una scheda tecnica ufficiale, quindi vacci piano fino al lancio.
Un riassunto onesto in una riga: Gemini 3.5 Pro nasce per ricordare quantità enormi di roba, ragionare con più calma quando glielo chiedi, e gestire documenti, immagini e media insieme — con le funzioni più spinte probabilmente dietro il piano più caro.
Sarà gratis?
Quasi sicuramente no, al di là di qualche prova limitata. L’aspettativa, leggendo un po’ tutto: Gemini 3.5 Flash diventa il cavallo da lavoro gratuito o quasi che usa la maggior parte della gente, mentre 3.5 Pro è la fascia premium — dentro gli abbonamenti a pagamento.
E qui i prezzi italiani, perché tanto la domanda vera è questa. Secondo Webnews, che cita la pagina ufficiale italiana, la situazione è:
- Google AI Plus: da 7,99 €/mese — l’ingresso economico.
- Google AI Pro: da 21,99 €/mese — questo è il piano “normale” dove probabilmente vivrà gran parte di Gemini 3.5 Pro.
- Google AI Ultra: due livelli, 99,99 € e 219,99 €/mese, con limiti molto più alti. Qui dentro è probabile che finiscano le funzioni di ragionamento più pesanti, Deep Think compreso.
Se oggi non paghi niente per l’IA, la parte che sentirai per prima è il Flash gratuito che è migliorato — non Pro. E onestamente, per la maggior parte delle cose, basta e avanza.
Cosa usare già adesso, mentre aspetti
Non sei bloccato. La realtà pratica è che gli strumenti di oggi fanno già quasi tutto quello che serve a una persona normale:
- Resti nel mondo Google? Gemini 3.5 Flash è già attivo ed è capace per scrivere, fare ricerche veloci e rispondere alle domande di tutti i giorni. Tra l’altro, gli utenti italiani più dentro l’argomento — tipo Alessio Pomaro — lo apprezzano per come ha reso più rapida e “agentica” la modalità IA dentro la ricerca di Google. C’è chi ci ha fatto sopra dei test scherzosi e nota risposte più logiche e con un pizzico di ironia rispetto alla generazione precedente.
- Vuoi un modello che ragiona con calma e precisione oggi? ChatGPT e Claude hanno già adesso ottime modalità di ragionamento, e la nostra guida quale IA dovresti usare? ti spiega chi è bravo in cosa. Se vuoi proprio il confronto a tre, c’è anche ChatGPT vs Claude vs Gemini.
- Curioso ma nuovo a tutto questo? Il corso Fondamenti di IA ti fa prendere confidenza con uno qualsiasi di questi assistenti in parole semplici, senza gergo.
Cosa cambia per te
Se usi l’app Gemini gratuita e basta: l’aggiornamento che conta di più ce l’hai già — il nuovo modello Flash. Le funzioni-titolo di Pro sono pensate per chi spreme l’IA tutto il giorno e per gli sviluppatori; molto probabilmente ti accorgerai che l’esperienza gratuita migliora pian piano molto prima di pensare a sganciare soldi per Ultra.
Se paghi già Gemini: tieni d’occhio il tuo piano quando esce Pro. La domanda grossa è quali funzioni atterrano sul piano da 21,99 € e quali su quello da 219,99 € — Deep Think sembra roba da Ultra, quindi leggi le note in piccolo prima di dare per scontato che il titolo valga anche per te.
Se sei uno studente o fai ricerca: la memoria enorme è la parte davvero interessante — darle interi libri di testo, paper o archivi di casi tutti insieme. Vale l’attesa, se il budget arriva alla fascia a pagamento.
Se sei uno sviluppatore: lo sai già — probabilmente stai mandando i lavori complessi a un concorrente mentre aspetti. Qui niente cambia finché non arrivano disponibilità generale e prezzi veri. E sì, le fonti italiane raccontano che Google rincorre proprio sul coding, con Claude Code e Codex a fare pressione.
Cosa questa pagina non può ancora dirti
- La data esatta. “Giugno”, probabilità sul 50/50 per fine mese, nessun giorno preso come impegno. Chi dice il contrario sta tirando a indovinare.
- I prezzi finali. Le cifre qui sopra sono quelle della pagina italiana attuale, ma Google può ritoccarle al lancio di Pro.
- I limiti reali. Una memoria da milioni di token suona enorme; se il modello la usi bene è una cosa che solo i test sul campo dopo l’uscita diranno. Come l’ha detta uno sviluppatore senza tanti giri: “Tutti applaudono il numero. Quasi nessuno sta verificando se il modello sa davvero usarlo.”
- Se a te sembrerà diverso. Per le domande di tutti i giorni, Flash potrebbe già bastarti. Il modello di punta conta soprattutto per i lavori grossi, complessi, pieni di documenti.
In due parole
Gemini 3.5 Pro è reale, è vicino, ma ancora non c’è. La mossa onesta è non trattenere il fiato per una data precisa, goderti l’upgrade gratuito di Flash che è già attivo, e sapere esattamente cosa otterresti — una memoria gigante, una modalità “Deep Think” probabilmente dietro il piano più alto, e una gestione dei media più solida — così decidi con calma se la fascia a pagamento vale la spesa quando sarà il momento. Aggiorniamo questa pagina appena esce.
Nel frattempo, la cosa migliore che puoi fare è diventare davvero bravo con l’IA che hai già. Il corso Fondamenti di IA ti rende più veloce con gli strumenti di oggi — e pronto per quelli di domani il giorno in cui arrivano.
Fonti
- Gemini 3.5 Pro rimandato: Google insegue il trono del coding AI — AI News
- I/O 2026: Benvenuti nell’era degli agenti Gemini — Google Blog Italia
- Google cambia il prezzo dell’AI: Gemini diventa più potente, ma anche più diviso — Webnews
- Gemini 3.5 Flash: il modello veloce di Google che batte il flagship Gemini 3.1 Pro — Gomoot
- Gemini 3.5 Pro nears June launch: 2M context, Deep Think — TechTimes
- Gemini 3.5 Pro: Release Date, Specs & Pricing — Codersera
- Next Google Gemini Pro model release market (~50-55% entro il 30 giugno) — Polymarket